Traduzione automatica

Italiano flagInglese flagFrancese flagTedesco flagRusso flagSpagnolo flag

Sudare troppo fa bene o fa male?

Sudare è un fatto fisiologico, un sofisticato sistema refrigerante che contrasta l'innalzamento della temperatura corporea.

sudorazioneSudare è normale per l’organismo, è una sorta di sistema di refrigerazione, in quanto  si comincia a sudare quando la temperatura corporea rischia di salire ben oltre i 37° C. E’  un meccanismo di difesa, attivato dall’ipotalamo che quando si rende conto che la temperatura rischia di innalzarsi eccessivamente,  impartisce l’ordine ad oltre due milioni di ghiandole sudoripare di cominciare il loro lavoro. Quando si suda, inoltre, ci si libera di tossine e scorie metaboliche, per cui  sudare è anche un modo per depurare l’organismo e di per sè, il sudore è inodore, comincia ad essere maleodorante, e comunque differente da  soggetto a soggetto, quando i batteri presenti sulla pelle che si nutrono di sudore, cominciano e decomporlo.

Non vi è una regola fissa circa la quantità di sudore, per cui tutto  è molto soggettivo. C’è che suda di più e chi meno, tuttavia vi sono soggetti che sudano eccessivamente, e in questo caso soffrono di iperidrosi, un disturbo, più che una patologia, che può tuttavia avere delle ripercussioni sulla vita sociale della persona che ne soffre, perché tende solitamente ad isolarsi dagli altri.
Quindi, per quanto detto precedentemente, non è possibile dire se sudare troppo o poco faccia male o bene, è semplicemente una condizione dettata dall’organismo che cerca di mantenere la temperatura entro  limiti di sicurezza.

reidratazioneSudando si perdono anche acqua e sali minerali e tante altre sostanze si cui è composto il sudore e, per la precisione, cloruri, acido carbonico, solfati, ammoniaca, potassio, calcio, magnesio, urea, acido urico, glucosio, acido lattico, acetone, aminoacidi e acidi grassi. Naturalmente, quando si suda eccessivamente come ad esempio, quando si svolge una certa attività fisica, è necessario idratarsi in maniera adeguata, in modo da ripristinare  almeno in parte ciò che si perde con il sudore che, in condizioni normali, è costituito da una quantità di liquidi variabile  da mezzo ad otto litri al giorno.

La sudorazione, tuttavia, non è legata solo all’attività fisica o al fatto di essere esposti ad una temperatura elevata, per cui si innesca quel meccanismo di refrigerazione  di cui si parlava precedentemente. Il sudore può essere anche un segnale di malessere dell’organismo legato ad una carenza di proteine,  carenze di vitamine, ipertiroidismo, disturbi cardiovascolari, disturbi del metabolismo, obesitá, malattie del sistema linfatico, malattie polmonari, menopausa, ma anche a problemi di carattere emotivo. Infatti è frequente sudare se si è particolarmente agitati, preoccupati, come quando si deve sostenere un esame o un colloquio di lavoro particolarmente importante.
Infatti, non è affatto raro avere le mani sudate, cosa che oltre tutto mette a disagio, disagio che fa  aumentare ancor più la sudorazione.

Ghiandole sudoripareBloccare la sudorazione, anche se  non permanentemente, può essere un problema, in  quanto viene a mancare quel normale effetto refrigerante, oltre a quello di purificazione dell’organismo, perché di fatto  non si eliminerebbero tutte quelle scorie che è necessario eliminare periodicamente.

Questo vuol dire che sudare fa bene, si dovrebbe sudare almeno una volta al giorno, e il modo migliore per farlo è l’attività fisica, piuttosto che esporsi a temperature tali che metterebbero in atto la traspirazione.

sudorazioneTuttavia, chi suda eccessivamente, chi soffre di iperidrosi, potrebbe  avere un problema di carenza di vitamine per cui anche solo una alimentazione più appropriata potrebbe aiutare  a risolvere il problema.

Quindi, mangiare più frutta e verdura e latticini e limitare invece il consumo di carne insaccati, cibi speziati, alcol e caffè.

Anche l’abbigliamento è importante in quanto è necessario non bloccare il passaggio dell’aria, l’areazione, quindi meno capi realizzati in tessuti sintetici cui vanno preferiti quelli in fibre naturali quali cotone, lana, seta, tutte fibre che consentono un normale ricambio d’aria e che, in caso di sudorazione, favoriscono anche una più efficace evaporazione del sudore.

Daniele Lisi

I commenti sono chiusi.