Medicina estetica: no ai trattamenti low cost

La medicina estetica conosce consensi sempre maggiori tra le donne e anche tra gli uomini. Gli ultimi dati parlano di un 10% in più di richieste nell’ultimo anno con previsione di crescita anche per il 2016. Peraltro, l’80% di chi si rivolge ai centri di medicina estetica per una visita preventiva conferma l’inizio di un trattamento: fino a una decina di anni fa, invece, alla maggior parte delle visite preliminari non corrispondeva un trattamento effettivo.

Attenzione ai prezzi stracciati

Anche se l’informazione e la preparazione attorno alla medicina estetica sono sempre maggiori, occorre diffidare sempre dei trattamenti low cost: non offrono garanzie di sicurezza e possono essere pericolosi. Il problema non riguarda solo i risultati che possono non essere soddisfacenti. Il no ai trattamenti low cost di medicina estetica nasce anche da un possibile rischio per la salute. Il costo rimane, infatti, in ambito estetico un’indicazione importante non solo per l’efficacia ma anche per la sicurezza dei trattamenti ai quali ci si sottopone.

Il costo è anche garanzia di qualità

Proposte a prezzi stracciati possono nascondere l’impiego di un prodotto non di alta qualità, magari senza un background scientifico o una letteratura medica di supporto, che costituiscono per il medico un necessario e importante punto di riferimento, o nella peggiore delle situazioni anche l’utilizzo di un prodotto acquistato o impiegato illegalmente.

Come orientarsi nella scelta

Per essere sicuri il suggerimento è quello di rivolgersi sempre a un medico di provata esperienza che operi in strutture conosciute. Importante poi verificare sempre la tracciabilità dei prodotti utilizzati richiedendo il talloncino che riporta il nome del prodotto, il lotto di produzione e la scadenza, senza dimenticare il consenso informato che deve rappresentare la sintesi di quanto il medico ha correttamente e preventivamente illustrato nel corso della visita preliminare.

(fonte bimbisaniebelli.it)

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